Movimento
Non è fermo il mio andare
non resta, non calma
non spossa
la pelle neuronica
il cuore lavabile
le mie e altrui ossa.
A volte altri occhi premono,
a spalancarsi dentro i miei occhi
che diresti aperti.
Una seconda pelle
appena sotto la pelle che vedi
s'espande ed emerge al contatto.
La curva finalmente curva,
la soglia mi chiama
ed entro senza pensiero.
E lo avrò nuovo.
©
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