Non abbiamo peccato abbastanza
Commenti (24)
L'Autrice in questa lirica, ben costruita, ha fatto un compendio di millenni di storia tracciata da tradizioni usi e costumi giudicanti, nella mentalità del maschio con abuso, la donna, per un ancestrale modo di pensarLA diversa da sé, nei sentimenti diritti- doveri. Un plauso per lo spunto alla riflessione. Ne condivido il sentire ed in particolare la chiusa.
Penelope, io l'ho scritto,è per me l'emblema della donna fedele. Quel suo tessere e disfare è la sintesi di una generosa donna moderna che accetta, si senza compromessi, le vicende del propio amato. lirica attuale per sintesi e problematica. complimenti ancora.
Assolutamente condivisa, il pregiudizio è duro da abbattere. Dobbiamo pensarci noi con la nostra forza e pazienza. Graditissima lirica.
fortissima questa tua denuncia, che ha il sapore antico, purtroppo vera, da sempre gli uomini sono perdonati per il loro 'tradire'... e ancora oggi, nonostante i tempi moderni è cosi. la penso come te. molto piaciuta
purtroppo è assolutamente vero ciò che viene espresso in questi versi, un ottima e gradita riflessione.
applausi a non finire x ciò che l'autrice ha divinamente espresso in queste ben precise accuse verso la società di Sempre . forse ognuno di noi deve soltanto render conto a se stesso ed imparare che è meglio il rimorso del rimpianto... impariamo dagli uomini!
complimenti a questa autrice che tratta argomenti sempre interessanti .Estremamente condivisa, ben scritta.
un grido di ribellione ottimamente articolato, in cui poter riconoscere la voce di ogni donna in questa lirica accorata e intimamente coinvolgente! complimenti all'autrice!!
ribellione e poesia un connubio perfetto che fanno del testo una vera perla... complimenti
... poesia dall'odore antico ma sempre attuale, sentita e condivisa in tutto! Davvero ottimo spunto alla riflessione, complimenti! Come ha scritto un'amica ... "impariamo dai maschi"!
Trascorrono i millenni e il modo di pensare sugli atteggiamenti dell'uomo e della donna rimane tenacemente ancorato al passato... forse per comodità degli uomini... Lirica piaciuta
Credo che ancora sono rimaste delle differenze tra uomo e donna in questo campo. Ottima riflessione.
condivido il tuo pensiero che assomiglia tantissimo al mio il pregiudizio è un muro duro da far crollare la forza che è in noi unita alla determinazione può sconfiggerlo .
bella e ricca di significato, stile stupendo come sempre, sempre i miei complimenti
Molto vera ... anche se su internet c'è un'esertito di amazzoni, che ha fatto tesoro di quel bell'esempio che per anni il maschio ha dato e del tutto indisturbate, ad emular le gesta si apprestano ogni dì, tanto che a volte si meritano appellativi ben più forti di "puttana" ... lasciatevelo dire da chi per anni ha lavorato in mezzo a colleghi uomini ed ha visto foto e letto sms da queste inviati. Da brivido! ... Quindi in giro non ci sono poi tante vittime, ma molte capaci di rendere "pan per focaccia" ... chi ci va di mezzo poi, son sempre quelle stupide come me. Lirica molto apprezzata ... spunto di riflessione, per una profonda discussione ...
Un monumento... poesia da leggere assaporando parola per parola. Poesia di impegno vero... piaciuta
C'è tutta la giusta rabbia del'autrice per un atavico e ingiusto modo nei secoli di giudicare la donna rispetto all'uomo! Condividoe apprezzo con tutto il mio essere questa lirica di giusta ribellione.
Una riflessione condivisa, non vi è giustificazione alcuna al comportamento delle donne; nei secoli nulla è cambiato, ieri come oggi. Bellissima, molto apprezzata.
ribellione, storicismo e pregiudizi c'è tutto in questa lirica vera, molti i muri ancor d'abbattere, certo con gli esempi moderni la lotta si fa sempre più dura! Condiviso pensiero, Penelope ne è un esempio d'abuso ancor moderno e veritiero, versi che non lasciano scampo alla coscienza e alla riflessione!
Penelope ormai è fuori moda. Antica nel principio e nella sostanza. La donna moderna è diversa in tutto anche nel rapporto con la fedeltà. L'Uomo è nato per cacciare e la donna vuole esserne la preda. Usciamo per una volta dall'ipocrisia... bella comunque la Tua poe ma non siamo in sintonia con il concetto.
amara ironica ribellione in questi sentiti versi, dove si constata che nulla è cambiato nei millenni nella mentalità maschile, ma anche femminile a volte! molto piaciuta! complimenti!
Urli in versi di colore rosso, poesia sentita e profonda... complimenti
Emblematica l'esemplificazione della condizione della donna per il tramite del binomio Penelope- Odisseo. Dubito però che Penelope sia ancora penelope e che a Odisseo sia ancora consentito di riproporsi come odisseo. Ne è passata di acqua sotto i ponti... e sicuramente per merito della donna che con le sue battaglie ha apportato un enorme contributo alla civiltà.Indietro non si torna anche se molteplici aspetti contingenti quanto mediatici parrebbero, ma illusoriamente, asseverare il contrario. Personalmente poi preferisco parlare singolarmente della donna quanto singolarmente dell'uomo. Comunque complimenti...
Lirica molto costruita e argomentata. Ma non darei valenza negativa alla figura di Penelope, che col suo fare e disfare trasmette una sapienza antica; inoltre, la donna occidentale ha raggiunto traguardi impensabili fino a non molto tempo fa. Se mai, il rischio che corre la moderna Penelope nell'imitare Ulisse è quello, come io ho scritto, di ritrovarsi sola e con le mani vuote.
















