Giorno ignoto
Sogno apparente, luogo senza fine.
Per giungere al lunapark si deve percorrere il percorso rosso.
Come sono lontani i giorni senza la fronte corrucciata dal pensiero.
Il silenzio parla all'amarezza del mio cuore.
Molteplice e ineffabile la preghiera addensa nubi malinconiche.
Non vi è nulla da vedere dentro di me.
Esilio eterno! In questa landa di sbalordimento
strappammo carezze per non morir d'amore.
Armonia dei miei compagni di viaggio.
Il nostro corpo rivestito di una nuova luce,
si lascia alle spalle un forsennato turbinio di proverbi.
La nostra madre ci accoglie nuovamente nel suo grembo
con musiche sobrie di un amore nuovo.
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