Ho amore senza un nome di sfogo
Attraverso i giorni che mi hai dato
nel tuo riaffermare la distanza
consueta, nei giorni anche vicini
- solo la speranza era certezza -
E' l'illusione l'unica assente
in questo mio tenerti per mano
nel giardino del nostro saperci
- precluso ai nostri corpi il varcarlo -
Ma nei nuovi passi da imparare
mi manco come un vecchio ricordo
ingiallito al sole del presente
- ogni "per sempre" brucia lo sguardo -
e mancano parole di specchio
a mostrare ciò che in me già vive
grazie al tuo respiro conosciuto
- tra magnolie e il lago alla finestra -
Ho amore senza un nome di sfogo
niente che non c'era, da perdere
e scelte che sanno d'infinito
- ma ti chiamo in segreti di sale -
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Commenti (1)
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Cristina Khay2 giugno 2011
Sei uno dei poeti che preferisco leggere... tra i versi c'è la geometria del tempo e la solidità delle emozioni, elaborate e regalate al mondo in intimo percorso esistenziale... E quando la poesia diventa ancora di vita, riverbera quell'onda particolare che trascina... e aiuta altri a guadare il fiume. Un abbraccio!
