Contemplando l'eterno amore
Come bambino svezzato
non mi rimane che lacrimare
contemplando l'eterno amore
sudando fuori il mio dolore.
Tanta pietà ci lascia il Cristo
paziente dell'umano orgoglio,
bestia fallace che divora
la virile virtù.
E in quel tuo doloroso silenzio
e in quella passione di carità
e in quell'urlo sulla croce,
tanto ci ha amato
e tanto lo abbiamo odiato
abbi pietà di noi, Signore
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L'autore
Matteo Telatin
Matteo Telatin nato il 24 febbraio 2011 a Cittadella , giovane poeta. Dopo aver frequentato le scuole elementari L.B.Alberti di Fontaniva decide di entrare in seminario a Vicenza nel settembre del 2005 dove risiede tutt'ora. In tale ambiente entra in contatto con il noto poeta don Giovanni Costantini che lo educa negl
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