Soares non parlarmi

Soares io t'amo anche quando
non hai voglia di niente
e gabbiano ti cerco
nelle tue grigie mareggiate
di nebbia calante e risacca salina
Son crepitìo di fuoco le tue parole
Rischiarano la notte e mi scaldan le ossa
Brezza di ponente sono scure e scarne
e m'insegnano il destino
di pensare come te
lucida poesia
che l'umana condizione scolpisce
ma adesso non parlarmi
non parlarmi più
perché ormai anche nel vuoto
ti vedo duellante contro il nulla
perché senza posa ti sento
pensiero debole
senz'inciampo sulla soglia dell'assurdo
Adesso non parliamoci più
o piuttosto non parlarmi tu
Non posso ascoltarti
ma t'ascolterei tutta la vita
e t'amerei da donna
io e te
dalla parte opposta della realtà
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Commenti (5)
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Franca Donà astrofelia24 maggio 2011
duellare di sentimenti ed emozioni in questo amore così viscerale e complicato ...partilcolare e graffiante lo stile dell'autice che colpisce ogni volta .
carla vercelli24 maggio 2011
Poesia che denota la cultura e la sensibilità poetica dell'autrice. Veramente molto bella, apprezzatissima.
L
Laura Di Vincenzo24 maggio 2011
Un duello tra l'amore e il risentimento abilmente descritto in questi splendidi versi, molto apprezzata.
Lina Sirianni25 maggio 2011
L'amore nonostante tutto con le sue contraddizioni come si evidenzia nella chiusa... Versi profondi e apprezzati!
Maurizio Melandri26 maggio 2011
Molto bella ... non l'ho letta, ne ho piuttosto annusato la brezza e sentito il profumo, tanto era coinvolgente e piena di sapori forti. Scrittura capace di trascinare il lettore da qualche parte, non so dove ... ma lontano.



