Un passo indietro
E chi sono io
per pesare i quintali di vita che ridi
che accarezzi coi tuoi occhi
che pensi fuori dal nulla alla creazione?
Chi sono per cercare un recinto ogni volta più largo
alle tue intemperie,
per proporti pareti dove sistemare infine quadri,
per mordicchiare le tue linee argentine
e non toccare mai le vene oscure?
Per spaurire sconcertato
nel golfo immenso ed accogliente
dei tuoi fianchi?
Se il dire che ti voglio
annaspa in cerca del volerti.
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Commenti (1)
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In Venere veritas27 maggio 2011
chi sei? sei Tu. complimenti hum, davvero bella. ma tanto tanto.
