Oro otto Carati (Azzerandosi)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (11)
l'autore ha dipinto benissimo il tipo di donna che si crede chissà-chi e si rende odiosa a donne e uomini con la sua alterigia e superbia. dal cuore nasce spontaneo un applauso!
mi sono molto divertita leggendo questi versi, arguti e intelligenti, che 'infieriscono' senza scadere nel banale. Io avevo messo a nudo il playboy da strapazzo, questa potrebbe essere una risposta, in ogni caso è la stupidità a farla da padrona... La chiusa è strepitosa, fiocco
Vero, originale e non poco raro, direi abbastanza comune il soggetto di questa lirica, mi lascia un gigante sorriso sulla bocca e nella mente, ottimo spunto per la scrittura ... geniale la chiusa, molto bella, complimenti all'autore!
di verità onirica di base... tantissimo questo detto così meravigliosamente esposto mi piace... e nel POETICO esumar veduta... strizzo gaia risata... perché è... veramente indovinata... FANTASTICA E BELLISSIMA
Sono stereotipi, in cui si intrappolano alcune persone. Tutti quelli che cercano di farsi amare solo per il loro aspetto, per la loro avvenenza. In questo modo si condannano alla solitudine più triste.
Fotografia inclemente di alcune persone che purtroppo ci sono (anche alcuni uomini). Fortissima l'espressione "di te stessa vedova". In una mia di lunedì prossimo tratto un altro aspetto. La lirica è bellissima con un ritmo armonioso e con immagini originali. Apprezzatissima.
Ci sono anche molti uomini così, eccome..., che amano i capi firmati non solo di abbigliamento, ma anche di automobili e che badano solo all'apparenza. La poesia è ben scritta, con un ritmo incalzante. Piaciuta.
Confesso che a una prima lettura, la reazione a questi versi, al loro significato non è stata certo positiva. Rileggendo attentamente anche la nota dell'autore rivedo la mia posizione. Credo che in questa Lirica sia descritta e molto bene, un certo tipo di persona che povera di contenuti cerca nell'esteriore ciò che in sé non trova. Nelle firme trova la sicurezza che manca, il suo metro di giudizio tutto ciò che è banalità. Nella scala dei valori, valori inesistenti. Non solo donne però. .Conosco uomini che hanno fatto del"muscolo" un culto, il loro dio. Che vivono per le auto e che credono di essere interessanti indossando pantaloni con stupidi marchi. Nessuna generalizzazione. Apprezzo come sempre lo stile, l'intelligenza dell'Autore .
Personaggi vuoti e impraticabili (uomini e donne) approdati nell'era che ci ospita, abilmente descritti dall'autore in una bella lirica elegante e condivisa... piaciutissima
l'ape sa distinguere un fiore vero da un'altro artificiale, complimenti, riflessione condivisa, apprezzatissima
una lucidità espressiva molto interessante ... l'arte della comunicazione e del pensiero diretto e vero... verità si ma pur sempre un pizzico d'ignoto traspare dietro a quegli abiti firmati e a quel ficheggiare stolto del soggetto che nel contenuto della poe appare, chissà cosa si cela sotto gli abiti, sotto la carne, in quell'anima sconosciuta e misteriosa? ottima poe Enzo!!







