La tenda
Entro spostando una tenda,
nel buio stellato di una notte d'estate.
Fra stalattiti di luna,
dove danzano vispi, gli gnomi e le fate.
Brulicano i notturni animali
tra le foglie annerite dall'inchiostro speciale,
vibrano, i contorni dei monti,
ed i rami contorti da quel mondo irreale.
Luccica la cascata dargento
ricadendo su pietre e spruzzando mercurio,
mentre, dietro nuvole scure,
la metà della luna, cela il mezzo suo augurio.
Ignoti, son gli strani rumori,
che rimbomban sul buio e cambiano i versioni,
mentre il vento, barcollando tra i muri,
riavvolge gli amanti, spifferando emozioni.
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