Nel silenzio

Umide e tremanti le mie labbra,
assaporano il gusto amaro delle lacrime
che sgorgano irrefrenabili
dalla sorgente del mio cuore,
dischiuse appena in supplicante preghiera ...
Nel mio animo, dov'era luce, ora cieli oscuri e minacciosi,
dove infuriano, come venti in tempesta,
le tue parole gelide e taglienti, il cui solo riflesso
imprime un solco così profondo
che nemmeno questo sale riesce a colmare.
Ieri fonte di gioia infinita, oggi lago di immenso dolore.
Respiro ... ascolto ... resto in attesa che il vento si plachi,
mentre la mente sussurra che nulla di tutto ciò ha un senso.
Le nubi si alzano grevi e uno squarcio di luce infrange l'oscurità.
Rapidi come onde di questo inquieto mare,
m'assalgono ora altri ricordi, e ancora mi perdo,
nei tuoi occhi, pozze straripanti d'imperituro amore ...
E' tutto ciò che è stato, so che è il passato,
mia la colpa di averlo perpetuato, ogni giorno,
in nome di qualcosa che ritenevo sacro.
Respiro ... osservo mille schegge di quanto ho di più caro,
lo ricompongo e, avvolto nel silenzio, lascio che giaccia
in fondo al mio cuore, solo così resterà immutato.
E nel silenzio resta anche il mio presente,
con quell'ultima domanda,
sospesa nel vuoto insondabile della tua indifferenza:
perché?
Respiro ... mi ascolto ... nel silenzio ... e ancora prego.
Ritorna la luce, di pace m'infonde,
e mi piega ad un lieve sorriso.
Del futuro ho solo una certezza:
nel silenzio ... lì è ciò che resta di vero.
©
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