Amare per amore

arida
anche la notte
per questo dolore
che graffia le ore
i silenzi
vestiti di nero
vegliano
con me
un letto vuoto
un telefono morto
mentre ancora
attendo
stupida
chi non verrà
mi sono fatta pasto
della mia pena
e lei ora
mi consuma
ah! fossi ancora
sconosciuta
a te e alla mia mente
così da non dover
cercare un senso
alla mia follia
e trovare solo
questo amare
ad ogni costo
chi non ha bisogno
di me
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Commenti (1)
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Alma Gjini24 maggio 2012
Tristemente melanconica, un sentimento che si prova solo dopo aver conosciuto la vera tristezza, neanche le lacrime scendono più... senti solo quel vuoto dentro che ti lacera; lo sguardo perso, una mente assente entrambi alla ricerca di qualcosa che possa riempire quel vuoto, uno squillo di telefono che non squilla e quant'altro. Bella nella sua tristezza e anche nella scelta delle parole, mi ricorda molto una canzone di Carboni" la malinconia si balla come un lento/ la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro/, è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi è vivere altre vite/ ha la luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai.
