Boudoir
Giulia Gabbia
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Scivola piano nel petto la sua linfa
che si scatena vorticosamente
in brividi arguti.
Incendia il respiro d'edera
che confusa si perde
nell'Eden dell'anima.
Labbra su altre labbra
sorvegliano il respiro
senza opporre resistenza,
assaporano il vino caldo
versato nel calice dei desideri
che scende tiepido
privo di mortale veleno.
Gemiti impertinenti s'intrecciano
mani impazienti frugano
alla ricerca delle tremolanti membra
bagnate dal liquido del piacere
che aspettano palpitanti
il penetrare
con dolce violenza
l'essenza della carne
in una danza ritmata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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