Nostalgia di un sogno

Tu ... forse ti aspettavo da tempo,
ma quel tempo è ormai finito.
Nessun brivido, solo il tuo marchio,
dentro,
e la sete di un desiderio karmico.
Brevi istanti di lenta e bruciante passione,
la carne nell'oblio,
le anime nostre avvinte e fuse
in alchemiche radiose fiamme.
Torno fanciulla,
rivivo un sogno in cui stringevo
un cavaliere senza volto né paura,
di cui solo il nome conoscevo, ed era
Amore.
Ora il destino mi regala il sogno,
è il dono di un istante,
in cui tutto è niente, ed è già troppo.
Ma non è nostro questo tempo,
i nostri passi percorrono altre strade,
che si sono incrociate, fatalmente,
per un magico momento.
Di questo dono cosa resta?
Resta una lacrima, che lieve scende e cade,
imprigionata nella carta da pacchetto,
troppo elegante e ricca da gettare,
riposta e chiusa nell'ultimo cassetto.
©
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