La mia difesa

E non capisco perchè
questi pensieri incoffessabili
defluiscano su te.
Non ti avevo
già ricacciato
dentro e in fondo?
Eppure eccoti
qui riemerso
a fatti beffe
col tuo sorriso sghembo.
Ti maledirei se potessi
se solo un po' credessi
che farti male
mi farà star bene,
sì, un po' meglio starò
ma solo un po'
mi risolleverò.
Non cerco
rimedi momentanei
a malattie fantasma,
eppur cerco stracci di cielo
qui sulla terra
ancor mi ripeto
e convinco
che possa ritrovarlo anche qui giù
un piccolo rettangolo
stracciato e slabbrato.
E ancor non giungo
a capire
perché i miei pensieri
mi parlan di te,
ancor non comprendo
se ti devo far riemergere
o affogare,
qualche speranza la nutro,
quelche riserva serbo,
eppur il centro di gravità
adesso sei te:
sembri avere tu le carte in mano
ma so che nella mia manica
son custoditi infiniti assi
so già che la mia difesa
non solo mi proteggerà
ma ti renderà
perdente,
non una volta
ma mille.
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Commenti (1)
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elisabetta tegas1 giugno 2011
una lirica d'amore molto particolare... ed è per la sua particolarità che l'ho apprezzata
