L'ultima solitudine

Commenti (12)
...intrigante... originale... l'ultima solitudine è quella che non possiamo identificare, perché mai nessuno è tornato a raccontare... magari c'è una festa che ne sappiamo? ...spero... molto bella, apprezzatissima!
Bella... soprattutto la seconda parte, quella che va verso l'infinito e spazia nell'Oltre ... e poi la non banalità, ma quella ce l'hai sempre.
spesso... è proprio alla finestra dell'ultima solitudine, che mi affaccio... cercando di carpirne la consistenza, ma mai... pronunciando il suo nome! ma poi... serve tutto ciò? e a chi giova? il perdersi nei meandri di "quel" buio, lascia traccia ancor più lieve del vivere al bagliore dell'indifferenza! bella riflessione la tua... si, come ci siamo detti a Frascati... in parte ci "assomigliamo" molto apprezzata!
Poesia travolgente nella sua triste e profonda, intensa riflessione. Mi ha colpita molto.
...coperta senza fine... phon senza aria calda... caramella inestinguiblie, la solitudo ci ammanta di tepore cardinalizio, oasi spendibile nei market senza fondo della inadeguatezza... imprescindibile
inquietante riflessione, amara e molto forte .versi che colpiscono e fanno rabbrividire x la forza espressa.
potente come e più di sempre. la seconda strofa mi ha tolto il respiro... sono ancora senza respiro.
Una solitudine che toglie il respiro in questi versi dal sapore amaro. Piaciutissima!
Cent'anni di solitudine e solo quando nascerà un bambino con la coda di maiale finirà Macondo e la storia dei Buendia... mi è subito venuto alla mente un libro che ho amato ad ogni parola... ma torniamo alla poesia di questa autrice che della sua penna fa una freccia che colpisce ogni vota senza lasciar tregua cuore ed anima. parola che fanno rabbrividire, tanto sono vere, tanto rispecchiano una realtà, non tutta la realtà ma una realtà diffusa anche se nascosta: nasciamo soli e soli moriremo, nel frattempo...
dove vai stella quando chiudi gli occhi e li apri all'infinito? quale solitudine lascerai in un prato per ritrovarla splendente di luce? forse rifiorirai nell'acqua di un ruscello, di rivo in rivo raggiungerai il mare...
...e quando si va in quello sguardo d'infinito... dove si respira una meta senza fine... senza più gurdare indietro... con gli occhi chiusi... dove i colori non hanno più nome... verso quell'ultima solitudine... quella che non riusciamo a pronunciare... la paura del suo incognito... e ti tiene al muro questa riflessione... un muro senza spessore... Piaciutissima...
Trovo questa poesia, un piccolo capolavoro, una delle tue più belle, a mio parere. Mi ha colpito molto, la conservo.










