Come leggere
Luigi Di Landro
71 poesie pubblicate
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La penna che scrive languida e sottile,
lacera il foglio e fiume vi scorre
privo di rive, lucido e umìle.
La vista del doglio gode nel suo porre
mano delicata a pagina svolta
e il suo piede voglio che umido corre.
Sento la facciata stretta e avvolta
di quei suoi occhi che, come intarsi
a forma tagliata, dan lettura colta.
A piccoli tocchi e colpi gettarsi
tra il suo composto intreccio di carta
e su quei due fiocchi le dita passarsi.
©
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L'autore
Luigi Di Landro
Mi chiamo Luigi Di Landro e sono nato a Roma, il 26 settembre 1986. Sono stato da sempre catturato dal fascino del calore e della complessa realtà del sud Italia, di cui la mia famiglia è originaria, e dall'importante peso dell'Ordnung della potenza germanica, da non confondere con la fanaticheria, di cui sono un e
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