Per un attimo

Una storia abbandonata
Tanti momenti ormai lontani
L'anima si accartoccia
E la vista si fa opaca
Come i vetri d'inverno.
Per strada sotto un lampione
Il cuore frena la mente
Sarebbe bastata una sola parola
Anche al telefono, per strada, da un balcone
Lei non sarebbe partita
Quel treno perso per un attimo
Dove lei aspettava il tuo viso
Il tuo ultimo saluto....
Un lampo ferma la mente a quando
Si rideva e si viveva insieme
Ora il ricordo offuscato
Del tempo passato e non sfruttato
Allontana , angoscia
vive addosso.
Nella notte buia cammini solitario
Il ritorno a casa è amaro e lungo
Il percorso lontano, Molto lontano
Gli alberi indicano la via
E le lacrime lasciano la scia
Ti fermi all'ingresso del vialetto
Accovacciato con le ginocchia sul volto
Preghi il buon Dio
Pensi al domani ormai vicino
A lei lontana, al suo volto, la sua voce
ormai del passato
Una foglia caduta dall'albero
Ti si posa accanto,
ha finito il suo viaggio!
E tu?
Tu hai tanto da dare ancora, tanto, tanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marilena9 ottobre 2006
Velata di tristezza questa tua bella poesia..sì..è vero la vita è fatta di attimi... Ma ancora, come sottolinei nella chiusa, hai tanto da dare... Mari