Tre foglietti ritrovati
(Foglietto ritrovato in un cassetto a Genova)
Tu non ricordi la piazza in fondo alla via
d'ombra,
dove s'allestiva il grande schermo:
ostinato, proietta ininterrotto dalla sera
in cui vi cominciò l'insolito spettacolo
dei tuoi pensieri
e l'oltre, che v'entrò sognando;
Tu non ricordi, dell'infinita trama
di questa pellicola, che una musica
vaga
di forme, ora ad ora che s'avvicina.
Ed io non riconosco chi sei
e chi sono.
*
(Foglietto ritrovato in un cassetto a Lisbona)
Mai più, nella luce che ammutolisce la prece,
Arido, soffio senza fango sarò
Al vento che la sera anima fronde di pece
Né saprò...
*
(Foglietto ritrovato in Sicilia)
Scordato sono da me stesso: irraggiungibile
Molteplice forma solitaria fra tempo e tempo.
Altrove, dove si tiene che io sia
Altrui dimenticanza, mai posata per sempre nell'ora
Ignota, pura immagine, da cui trae inganno la successiva
E la precedente poi.
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Commenti (1)
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Michele Tropiano7 giugno 2011
bella l'idea! anche se non ho capito se c'è un motivo particolare per genova, lisbona e la sicilia oppure sono luoghi a caso...
