Sei rondine
Descrivi il languido chiarore
oltre il limite nero dei monti
mi ferma l'anima
il tuo respiro che si fa vigore
fiamma alla cera
tela di ragno
mi rende l'anima
l'abbraccio tuo devoto
che lenisce e rincuora
rinnova la certezza dell'esistere
un sacchetto giallo di lupini
il verde rame sui giovani pampini
o il muso caldo che ti chiede
e il becco d'una rondine
che sazia la fame
ho per te l'amore che posso
e avrai di me
sempre ricordo
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee8 giugno 2011
Orma scrive sempre con la punta del cuore. Leggendo le sue poesie si trova, anche fra le amare reminiscenze di un ricordo, la sua dolcezza. Nella descrizione del ricordo trova calore e sensazioni di appartenenza mai sopite e capaci, ancora, di scaldare l'anima.
