La notte oscura i vetri

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (3)
Notte che oscura i vetri portando la paura o la pace. Che porta tormento o la calda passione. Bella questa doppia visione della notte.
La notte gioia o tormento... scrivevo nel tempo mio passato, a proposito della notte..." scende come amica nel silenzio / ma è in esso che dopo ti tormenta / nell'oscurità in cui credi che la vista si confonda / ancor più luce intorno a te si fa / ma se ricordar dei momenti a te felici vuoi / allor t'è amica / come niente può "...mi scusi il bravo autore per la citazione personale, ma la trovo calzante con lo spirito della sua poesia. La notte è bellissima quando la viviamo nel pieno delle forze e con la persona che amiamo... diventa solo attesa spasmodica del giorno, se immersi nella malinconia dei ricordi, nel dubbio esistenziale o peggio ancora nella malattia!
Bellissima questa lirica offerta in ottimi versi in rima... Tormento e passione che si fondono nel buio nella notte. Complimenti!



