Malumore
Assente lo sguardo
si perde nel vuoto
posandosi con fare stremato
su cirri distanti nel cielo
la mente offuscata
adagia su ovatta di luce
perdendosi oltre orizzonte
svanisce in singhiozzi lontani
su strade prive di ritorni
deliquio si accascia il corpo
cadendo sull'arca notturna
lasciando l'ultima contrattura
e' solo un soffio il respiro
che stanco alimenta l'esistere
nel petto il peso dell'aria
schiacciando deforma il torace
giungendo al cuore che giace
affonda lentamente nell'uggia
trascinandosi aggrappati dietro
tutti i secondi del giorno.
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