Autunno d'amore

Orchestre soavi risuonan celesti
quando irrori l'aria del tuo fragor di neve
e coroni il gelo d'un drappo di mirifiche vesti.
Nella stagione in cui i colori periscono,
in aeree marce di foglie meste,
stuoli di grigio t'abbraccian mentre le ombre finiscono:
un pallido giglio che d'autunno si veste.
T'ergi fiera
come un faraglione ammantato di spuma,
i tuoi occhi fulgon d'una bellezza pura,
pallora fiammeggia nel piombo che gela.
Tu,
meraviglioso fiore piangente
tristi gocce infuse di viola;
bellezza che splende
in funerei immoti silenzi,
quanto malinconico fascino
agiti in un cuore
rapito da un sole
che l'autunno drappeggia
col suo mesto tenore.
©
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L'autore
Andrea
Scrivere è il miglior modo per esorcizzare gli spettri che ci ammorbano l'animo: la scrittura è soprattutto sentimento immediato, intuizione folgorante, potenza dirompente che trasuda da ogni lettera.
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