Stupro

Tasti di confetto
affondano vermi
nel sangue disperato
dell’anima;
infilandosi come cancri
nelle bianche piume marine,
e sfinendone, come angeli,
le vitree radici di sogni.
Dagli anfratti nascosti
delle grotte,
una musica atavica,
bagnata di placenta,
deturpa come un velo
la luce del paradiso,
infilando
code terrose
di scolopendra
nell’insenatura innocente
della tua bocca.
©
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L'autore
Andrea
Scrivere è il miglior modo per esorcizzare gli spettri che ci ammorbano l'animo: la scrittura è soprattutto sentimento immediato, intuizione folgorante, potenza dirompente che trasuda da ogni lettera.
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