Nulla m'appartiene più
Le parole non chiedono
del tempo che cambia,
ne come i perché
scivolano cinici sul dolore.
Le mie parole,
il tuo fardello,
quando sbatti la porta
spezzando la tua ombra.
Le mie parole,
a capo chino
limitando i passi
dentro ambigue utopie,
non questuano
battendo ad usci oscuri.
Seguono,
gli sguardi
che s'aprono
su opposte vite;
intanto che concedi il tuo,
bruciato,
al fianco taciturno,
riverberi di fuoco,
dentro gli occhi
siedono solinghi...
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele14 giugno 2011
Sentite parole e POESIA molto bella QUANDO L'AMORE DIVENTA TRISTE... davvero splendida... complimenti... un poetare fantastico... GRANDE
