Morirti in seno
L'odore dei giorni
dissolve
nell'animo vizzo
di pagine vecchie.
Impalpabile
il disamore s'appropria
dei nostri vuoti intimi.
Anzi che si faccia polvare
ogni residua attesa
vorrei sentir ancora
l'alitar dei fiumi sfiniti;
rimirar lo sconfinato mare,
lo scogli imponente
che smorza i toni caldi
all'oleandri;
i luminosi lidi e
le ginestre in fiore.
Poi violando
il servaggio
d'una diafana galera
spingerò sui pensieri
che premono forte
per morire,
nel tranquillo mare
all'imbrunire.
©
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