Divenire
Immobile immagino i volti
Che ti ho dato e che tu non conosci
Sono come nuvole scure,
sorrisi strozzati alla foce.
Raccolgo le lune che ho perso
Nelle notti passate a sognare.
Quelle notti di fumo e bicchieri
In un angolo steso a pensare.
Tu sorridi di sguardi e parole
E non vedi il mio vecchio sorriso
invecchiato da ombre lontane,
invecchiato dalle mie paure.
Tu hai le mani che ti tengono il volto
In un vortice di luci e sospiri
E le mie colpiscono il vetro
che riflette un desiderio sbiadito.
Vorrei chiudere gli occhi e dormire
Per sognare le labbra e le mani
Di questa passione che vive
Che vive ma non sa come fare.
Vorrei avere una voce diversa
per parole che ancora non ho
vorrei avere una voce diversa
per avere parole per noi.
Le domande hanno vita di neve
E si sciolgono un attimo prima
Ai bordi di strade assolate
Ai bordi di strade lontane.
Potrei prendere il solo sentiero
Che ho davanti ma non vedo la fine
E mi fermo all'incrocio dei sogni
In attesa di un divenire.
©
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