Bolle
Ti avevo conosciuto da poco, ricordi quel giorno?
Seduti intorno al tavolo a parlare di tutto.
Una birra, una risata, una parola amica.
Parlavamo di sogni e del nostro futuro.
Poi la chiamata, per niente attesa.
Una fatale disgrazia ti aveva portato via.
Eri giovane, e con gli amici tornavi da ballare.
Siete caduti nel fiume, ma tu solo ci hai lasciato.
Non sei riuscito a uscire da quella umida trappola,
fino all'ultimo respiro hai lottato, ma tutto è stato vano.
Che ci rimane di te ora?
solo il ricordo di un giovane,
che sarebbe stato tra poco padre,
e che non vedrà mai suo figlio.
Come hai galleggiato nell'acqua,
ora galleggi nel vuoto.
Ora è tutto finito.
Ti salutiamo tutti. Addio
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L'autore
Puggioni Giovanni
Scrivere mi è sempre piaciuto. Gia da quando ero proprio piccolo piccolo. Mio nonno scriveva poesie. Ne aveva scritto un intero quaderno dalla sua cella di prigionia inglese in Etiopia. Anche adesso che non c'è più, il suo ricordo in me rimane indelebile sia per il quaderno, che ancora conservo, sia per la passione per
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