Un'ombra d'oro
A piedi un'ombra d'oro che cade il giorno.
E pensare l'oscurità coi sogni che t'accorgi
lungo capelli biondi della rena ai chiaroscuri.
Quando aspetta un segreto di conchiglia timida bugiarda
arrotolando i pantaloni della battima già stanca
in fuga sulla risacca che chiude e s'affonda.
Emigra l'emozione nel sigillo cera lacca
ago nella cruna che infila occaso l'orizzonte.
È la quiete d'un brivido che scorre il velo di ragione.
Indossa e frange perché.
Da chiederselo.
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