La variabile

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una introspezione profonda... l'Autrice valica le porte del tempo ed accentra il movimento degli effetti su la stessa, una impronta nel presente che può variare/fotografare in base alle proprie percezioni... posso solo aggiungere che anche secondo me l'ambiente esterno si modifica e si plasma in base a come agiamo su di noi, nel nostro profondo 'agire/azione/non staticità' e che il tempo non è che percezione del tutto che cosi bene scrivi tu qui...
Hai toccato un "koan" fondamentale ... l'elevazione verso la consapevolezza del testimone interiore, colui che riesce ad andare avanti e a ritroso nel tempo, sapendo di essere sempre imperturbabile. Solo a quel punto puoi affrontare il passo successivo, verso le vette, muovere dal conscio al superconscio, dove tutte le esperienze scompaiono, siano esse orribili o meravigliose. Qui colui che sperimenta è lasciato solo, in totale e assoluta solitudine... questa é la meta suprema della consapevolezza, il passo per arrivare all'evoluzione. Tema appassionante, un pregio l'averlo affrontato.
lo splondore del pensiero comprende quel sentimento che dell'anima comporta la visione del cuore nel suo intercorso di vita... MERAVIGLIOSA e molto bella
molto profonda e piena di consapevolezza; alla ricerca del senso e della pienezza del Sè; alla ricerca di quell'Illuminazione che è già qui e ora.
occhi di bambina. sguardo perso e ritrovato nell'incanto del gioco senza tempo a rincorrere le nuvole al galoppo e afferrare la coda dell'eterno. del momento.




