L'attesa
L'incessante rumore di questa altalena,
irride la mia infanzia.
Un suono a me sconosciuto.
I suoni della mia infanzia sono altri.
Sono passi pesanti sulle scale,
respiri affannati alle mie spalle,
urla strozzate in gola tappate da mani lerce.
Ho bestemmiato Dio ogni santo giorno,
riponendo la mia fiducia nella sua ira.
Ma invano attendevo
Che saetta mi abbrustolisse
Cacciandomi lontano da quei luoghi.
Invano attendevo giustizia,
invano attendevo ...
Invano ancora attendo.
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