Piedi...in pace
Nella quieta e fluente contemplazione
marina resto...
Resto in una pace subliminale,
bianca, mansueta.
Una pace pullulante di sensi,
di individui bambini,
di esplorazioni universali,
di piedi in auscultazione,
piantati e trapiantati,
sollevati dal mondo,
volati sul mondo...
Piedi ora affondati nei tremolanti
e copiosi anfratti marini,
piedi che sanno le corrispondenze
e le relazioni, la morte
dei giochi fittizi, la ricostruzione
del fondo, la fusione
con l'essenza primaria...
Piedi, i miei piedi,
di nuovo in piedi, piedi
svuotati dalle carni
sofferte, piedi liberati
dal karma insaziabile,
piedi frizzanti di pioggia
e di pace!
©
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