Maelstrom

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
Un'introspezione profonda, sensazionale... tutto scorre con la forza delle finali e delle immagini molto originali che il Poeta regala. Complimentissimi
BIG POETRY, IN QUESTA TUA PROFONDA INTROSPEZIONE, mi sono ritrovato all'inizio della mia esistenza retrocedendo fino all'utero materno, però con la coscienza dell'oggi mi chiedo: quale è la nostra missione? quale è il nostro scopo di apparire momentaneamente su questa terra? quale è il percorso da scegliere visto che non siamo più Golem inanimati ed abbiamo il dono dell'anima e possiamo disporre del libero arbitrio? con questa tua io ho focalizzato i temi dell'esistenza facendo mia la tua introspezione, BRAVO BIG,
Anche in questa poesia d'introspezione a dir poco profonda l'Autore ci offre un linguaggio ricercato e immagini suggestive e originali. Particolare la scelta del Maelstrom in abbinamento al vorticare di emozioni. Complimenti per la lirica e per lo stile
prendendo spunto dei gorghi marini, un fenomeno norvegese, anche noto racconto di Poe, il poeta elabora versi per una magistrale poesia introspetiva, complimenti, notevole
forza siderale per un introspezione in cui anche i versi sono vortici in cui è difficile soffermarsi tanto la lirica trascina... poeta cosmico
Trascinante introspezione alla ricerca di qualcosa di più. I miei complimenti all'autore, !
L'Autore con la Sua lirica dal sentore enigmatico, ben esposta con proprietà di lessico e metafore, descrive un viaggio verso una meta conosciuta e con profonda introspezione, raccoglie quelle emozioni disseminate sul cammino, augurandosi di poter godere nuovamente dell'effetto, simile a quel particolare fenomeno naturale Maelstrom che travolge e trascina ogni cosa. con sè. Bel sconvolgimento, sarebbe.
Ecco che leggendo, precipito nel vortice e terrorizzata guardo l'esistenza immergendomi nella corrente delle acque. Indiscutibile la bravura dell'Autore, che sa trasportare il Lettore dentro il profongo Gorgo della Sua Anima. In questa Lirica avverto la disperata confusione di un esistenza costretta, violata e negata, in balia delle correnti altrui. Ma si leva alto un urlo di protesta, come un ululato di cane randagio affamato ma LIBERO!
Una ricerca approfondita e molto particolare, nei meandri della propria personalità, per giungere a quei concetti ottimali, resi in un silenzio totale, ove tradurre positività e innovazioni in un percorso alla ricerca del meglio... Lessico elegante in una bellissima lirica, apprezzata
Ci si sente scaraventati in un viaggio a ritroso nel tempo leggendo questi versi, condiviso in pieno lo stato d'animo che emerge, dalla ricerca disperata di "oggetti" sapientemente nascosti o involontariamente omessi; anche sulla speranza mi ci ritrovo ... davvero intensa questa lirica, sinceramente apprezzata
Coinvolgente (e un po' anche sconvolgente) lirica che ti prende e ti trascina con sè, nell'anima del Poeta che nasconde ma che chiede di essere scoperta, che urla la propria sofferenza e assume la sembianza di un vortice che inghiotte. Ci sarebbe molto da dire dal punto di vista psicologico, ma mi limito a fare i complimenti al Poeta e offrirgli un mazzo di fiori, anche per il coraggio!
Un vortice che trascina il lettore oltre i versi scritti, poesia nella poesia... fantastica









