Filo

Come la tela, un ragno,
l'uomo tesse la sua vita,
più l'intricato complica il filo,
più vi si abbarbica e penzolante,
rimane appeso con due sole dita.
Ma se distratto inciampa,
e della rete scavalca un tassello,
lui stesso sarà la vittima
dell'ingegnoso suo tranello.
Grazie a Dio! C'è un filo,
che comunque, fino a lui protende,
per nulla al mondo si spezza,
se con la fede, l'uomo s'appende.
E' lo stesso filo di vita,
che ritrae la morte in natural posa.
Che vibra forte, la sua partita.
Che taglia un diamante... con il petalo di una rosa.
Lo stesso filo con cui,
colui che ora, alla Sua destra siede in quiete,
dell'ultima sua dimora, lugubre e tetra,
pur senza più aver alito, tra lini e sete,
divelse l'enorme e fredda, porta di pietra.
©
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