Ascolto
Ascolta il silenzio, lui parla per me,
mille e ancora mille le parole pronunciate,
forse due quelle ascoltate.
Non sono stato degno d'esser ascoltato.
Altro preme e ha importanza ma non io.
Io sono qui senza esserci voluto venire,
non mi avevano invitato, forse, non so,
se m'avessero ancor prima ripudiato?
Ancor prima di venire in questo mondo,
avrebbero dato meno a me e non avrei vissuto.
Non vivendo non avrei sofferto,
sarei vissuto nel silenzio di un mai nato.
Ora cosa cambia? cos'è cambiato,
ho vissuto nel silenzio e nessuno m'ha ascoltato.
Ho un bimbo dentro che non è mai nato,
e dal passato ora torna urlando il suo dolore.
Voglio riprendermi ciò che è mio,
rimango con te silenzio, non t'abbandonerò,
ma di te io scrivo e con te io torno a vivere.
Voglio ritornare ma ho tanta strada da fare .
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Commenti (1)
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Leaf16 ottobre 2006
una struggente malinconia percorre i tuoi versi, in questa sorta di lettera aperta alla vita... ben scritta..commovente senza compiacimenti..con un fino di speranza nel finale...
