Cavaliere
D’energia e di coraggio
Ch’io sto qui a narrare.
D’impresa eroica,
d’indomabile guerriero
che nello sedersi,
detta legge
sul suo passante impero.
Nel suo sguardo,
indiscussa forza e coraggio
nel porger a potenzial nemico
l’eroiche terga
a rischio d’arrembaggio.
Nell’atto dell’immondo mostro
domare,
è in quell’attimo
a rischio di capitolare.
Al percepir potenza
dell’animale vinto e in fuga,
nessun osa approfittare
per l’eroe detronizzare
ed egli torna sulla sua vita
a comandare.
Nel mio di lui narrare,
ho tralasciato di sottolineare
che è eroe nell’intento di ……
cagare.
E’ di defecare ch’io sto parlando
e tu leggevi convinto stessi
poetando!
©
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Commenti (2)
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Ferny Max Curzio28 agosto 2007
Che bella Fantasia... e di vagamente aulica fattura sebbene schietta. Mi ricorda quella ”Serenata alla luna merdioevale” con cui il mio babbetto vinse il 2 posto a un concorso di poesia goliardica ai tempi del GUF. La stoffa comico-farsesca ce l'hai, lo stile è encomiabile. Ne farà di strada il tuo Cavaliere però che non dimentichi l'usar di buona foglia aspersoria e rinfrescante prima di ritirarsi su le brache... ; D
F
Francesca Coppola28 agosto 2007
molto piaciuta! presenti egregiamente in uno stile cavelleresco l'atto più liberatorio del mondo... bravo e simpatico!
