Amaro sentire
Seduti sulla panchina,
di quella piazza,
i vortici di foglie e vento,
davano corpo alle loro parole.
Dicevano e già sapevano,
era tutto stato detto,
con i gesti e con le risa,
con il corpo e con gli sguardi.
È amaro sentire cose che sai,
è amaro sapere quello che senti,
è amaro credere e non capire,
è amaro capire e non sentire.
Si alzarono e le loro schiene furono muro,
furono limite e confine.
La fiamma se muore
Lascia comunque lapilli incandescenti.
©
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