Antico uomo

Affronti ancor la vita, con zigomo austero,
dovuto allo scarnar di gote,
che dà, anche al tuo sguardo un tempo fiero,
un senso di ore, ormai, opache e vuote.
Le mani, con le quali alzavi il mondo,
adesso non han più la loro stretta,
"vivendo" hai toccato a volte il fondo.
"Vivendo" hai raggiunto la tua vetta.
Ora ripensi spesso a quel tuo "ero"
senza aver più bisogno di uno specchio.
Affronti, con il tuo... zigomo austero,
il giovane che, al tuo confronto, ti fa vecchio.
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Commenti (2)
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Idalgo Visconti1 luglio 2011
Malinconica... ma carica di rispetto... dolce e magistralmente composta... ... Piaciuta fiocco...
alessio carlini1 luglio 2011
una bellissima poesia che si posa dolce all'animo... un'autrice in continua crescita di stile molto apprezzato

