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Ribellione 1 luglio 2011 · lettura 1 min · 2315 letture

Fragile Equilibrio Infranto

EnzoL 618 poesie pubblicate
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ingoio fuoco nello splendido anfiteatro dove eclissano soli di lucida ragione insieme a lune docili che fondono vibranti luci con spazi incerti lascio orme su suoli stranieri nevose stille di follia incuneata tra le righe del mio pensiero acerbo il grido liberatorio che si scaglia senza timore per infrangere il delicato equilibrio anelo leggerezza eterna nel vacuo acclimatato razionalizzato sospiro della notte
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liberatoria follia...

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (12)

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In Venere veritas1 luglio 2011

oh sì, la liberazione, se ne sente il profumo, anche se acclimatata e un poco (pochissimo) al guinzaglio. che canzone da sbronza...

Michele Tropiano1 luglio 2011

un grido di ribellione apprezzato soprattutto per la scelta delle parole, a volte caustiche a volte dolcemente musicali. mi piace in particolar modo l'ultima strofa con i tre aggettivi per il "respiro della notte" vacuo- acclimatato- razionalizzato a mò di climax. anche il titolo è scelto a perfezione, con (non so quanto voluta) l'allitterazione FRagile inFRanto. in contrasto con le luci e gli schiamazzi diurni, un urlo disperato nel vuoto della notte, nel buio razionale di essa, in cui l'autore cerca forse la famosa "insostenibile leggerezza dell'essere"?

Fiammetta Campione1 luglio 2011

Urlare per liberarsi, per sentirsi pià leggeri, per buttare fuori tutto quello che ci pesa dentro. Molto piaciuta.

Silvia De Angelis1 luglio 2011

Gridare, come atto profondamente liberatorio, da tutte quelle cose che non si accettano, non piacciono e creano un forte disagio interiore... Versi molto apprezzati

S
Sadness1 luglio 2011

Oggi capita a pennello, e certo, uno sopporta fino ad un certo limite dopo è doveroso esplodere, un urlo liberatorio per stare meglio ... stupenda espressività, bellissima!

Midesa1 luglio 2011

vera ribellione... che libera l'animo quando il grado di sopportazione raggiunge il limite... pennellate di versi di forza prorompente... grande l'accostamento musicale

C

i folli sono le persone più sagge, notevole, come sempre l'autore eccelle con i suoi versi, notevole

Luigi Arcopinto1 luglio 2011

Urlare per sfogarsi e liberarsi... Apprezzatissima lirica, complimenti!

mario calzolaro2 luglio 2011

un componimento che ho davvero apprezzato molto sia per la forma che per contenuto ed immagini. I miei complimenti

Rita Stanzione2 luglio 2011

Liberatorio non solo il grido del decimo verso, ma la poesia tutta. Espressività alle stelle, metafore notevoli. complimentissimi al poeta.

DonnaFPgreeneyed2 luglio 2011

Le acute osservazioni trasferite in metafore dal pregiato Autore, mi fanno intuire un dissenso ad eventuali sovvertimenti degli equilibri stanziali, desiderando nel contempo l'ormai stabile equilibrio, della sua notte. Sempre affascinata dalla grande abilità del Poeta.

Maria Rosa Cugudda2 luglio 2011

Apprezzata particolarmente questa importante lirica per l'incisività e il coinvogimento, sentirsi libero interiormente è molto salutare! ben scritta.