Bianca
Luigi Di Matteo
12 poesie pubblicate
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Bianca,
non fredda
non calda,
la luce
ora acceca
il concetto
che giace.
Satollo
è lo spazio
permeato
dell'aria
lucente
che graffia
la gola.
Un grido
non troppo
angosciato,
graffiando
stridente,
l'ottuso,
sotteso malore
sommuove.
Il candido
attrito indistinto
la forma
disperde;
lampante
il contorno
sbiadisce.
Laddove,
sublime,
il pensiero
sul limite
incalza,
rimbalza accecato
e poi giace,
supino
sdraiato in silenzio,
morente
si scorge
Sileno
che murmure
intona:
"C'è un buco
al centro
del mondo
e nel fondo
di templi,
cristalli e luce
una città
vi giace"
🌐
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L'autore
Luigi Di Matteo
Commenti (1)
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Alessio Falaschi2 luglio 2011
poesia dal forte simbolismo... Sileno è colui che ha rivelato la dura verità tragica: meglio non nascere... secondo morire presto... alla base del dionisismo

