Passato
Ora io taccio e poi scrivo,
scrivo del mio vivere e diffidare,
scrivo del mio mai prendere e mai dare.
Tace la mia bocca ma parla la mia mente,
Con i miei occhi scrivo messaggi di sofferenza,
rabbia e angoscia, paura, ma mai odio.
Sono rimasto infante e l'odiare m'è distante.
E così, senza preavviso sei uscito e ti ho.
Sei tornato per rivivere il passato, per
curare il presente e migliorare il futuro.
Grazie mio piccolo compagno di una vita,
ti aspettavo già da molto tempo ed ora
camminiamo insieme, recuperiamo
il cammino che da sempre avevamo fermato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!