I miei giorni, i tuoi giorni
Guardo il tuo volto
per non guardare il mio,
eppure so che ne è il riflesso.
Nelle pieghe un po' amare
che ora curvano il sorriso,
vi leggo i giorni duri e tristi,
e l'anima forgiata dalle prove della vita.
Nei segni intorno agli occhi,
vedo inclemente il tempo,
i tuoi giorni, i miei giorni,
in ognuno di essi una storia,
che è la tua, ed è la mia.
Li intreccio fra le dita,
come fossero perle,
alcune bianche, alcune nere,
ed altre ancora, che pensavo perse,
cangianti, così diverse,
eppure, insieme, creano una loro armonia.
Ascolto i tuoi silenzi, e i miei silenzi,
come in attesa che vibri nell'aria ...
qualcosa ... che forse, ancora,
entrambi portiamo dentro, nascosta.
Mi guardi e mi sorridi,
e tanto basta
per leggervi ancora
i miei giorni, i tuoi giorni.
©
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Commenti (1)
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Il Crudo5 luglio 2011
è lontana dal mio modo di scrivere, ma ben fatta, forse nel finale potevi dare di più.