Amnesia
Raccontatemi
della mia vita.
Raccontatemi
del mio sogno.
Raccontatemi
della vostra morte.
Anche l'esorcista
sputa chiodi.
Anche il medico
urla per gli spasmi.
Anche tu hai paura
ma mi assicuri di non averla.
Dov'è che vanno a finire i vecchi amori?
Dov'è che andremo domani?
Dov'è che finirà la mia spiaggia?
Raccontatemi
della mia storia.
Raccontatemi
della mia fobia.
Raccontatemi ora
della mia eclissi.
Il mio nome
è conosciuto solo a voi.
Ma l'appartenenza è ancora ignota.
Vomitate ora
dai vostri subconsci
i miei momenti.
Filatrici impazzite.
Mordo la mia coda.
Raccontate.
Raccontami
cos'ero per te,
essere dal finto coraggio.
Raccontami
di quei lividi negli occhi
e di quel tremolio alla voce.
Sono solo un merlo
in una gabbia di vetro.
Raccontatemi
dei vostri racconti.
Raccontatemi
del mio passato.
Raccontatemi
del mio presente.
Raccontatemi
del mio futuro.
Ora e per sempre.
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L'autore
vincenzo
Commenti (1)
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I
Il Crudo6 luglio 2011
allora... ti faccio i complimenti e chi mi conosce sa che sono tirato nel farli, ma il tuo stile va giu come un sorso di rum e, proprio come quel nettare, scende liscio e dopo brucia nello stomaco...
