Nylon
Nuove pelli.
Stringono ossa livide.
Nuove pelli.
Si accaniscono,
si accarezzano.
Risorte da un calvario
più lungo,
si osservano incredule.
Lingue e labbra
riportano in vita
ciò che si considerava
morto o inesistente.
Lunga danza di cuori solitari
creduti paralizzati
da un sottile filo di nylon.
Lo stesso che ci uccise.
Eterna lotta tra
le nostri pelli.
Si attaccano e respirano
in un unico legame.
Strette in un
serpente di nylon.
Soffochiamo insieme
riscaldati dal calore
del nostro sangue
che ci bagna dolcemente
e nutre un amore ematofago.
Sempre più forte.
Sempre più nostro.
©
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L'autore
vincenzo
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