Tra Cielo e Terra

Sono qui, seduta,
ad ascoltar me stessa,
chiedendo ai miei pensieri
di darmi un po' di tregua,
lasciando che il respiro
vaghi senza limiti
cercando la sua pace.
Una mano sfiora il suolo,
che sa di muschio, profuma di legno,
e subito sprofonda, calda,
avvinghiata al richiamo primordiale
di nostra Madre Terra.
La mente è invasa allora
da intensi profumi, vividi colori,
dolci e struggenti sapori,
che saziano, dissetano e appagano
ogni necessità,
e il più recondito e inconscio languore.
Grata, restituisco lacrime di gioia.
L'altra mano nell'aria tendo,
quasi volesse toccare il cielo,
e nel soffio lieve che la sfiora
del cielo sento tutto l'immenso,
e tanta immensità mi avvolge, dolce,
con tutta la sua luce,
sì che la mente è persa,
e con essa ogni mio dubbio.
Tra Cielo e Terra,
Io sono l'orizzonte
che ogni uomo cerca.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele6 luglio 2011
lo letta e riletta e ancora riletta... lo splendore d'essa mi coglie è fantastica... l'armonia giace nel tuo cuore... apprezzata... con l'anima ed il cuore... complimentissimi...è,...un incanto poetico spirituale
