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Famiglia 19 ottobre 2006 · lettura 2 min · 1728 letture

A Nonno

D
Daniele Piredda 240 poesie pubblicate
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Avrei voluto averti qui, insieme ai miei vent'anni, a parlarmi della guerra e degli americani; per capire la vita della gente sotto ai fischi delle bombe; ciò che un semplice libro di storia non mi ha saputo riportare. Guardar le stelle della sera, sedere accanto al tuo sgabello, fumarci insieme un'altra ”cicca” e sentirti raccontare... ascoltare le cicale sovrapposte ai carri armati e un tossire da lontano tra le urla delle donne... E intanto un'altra ora va via; tu dormi ancora, ma io ti vedo mentre dondolo sulle tue gambe ferme e le tue mani stringono le mie. Non me ne accorsi quando andasti via: più di una sedia sediola non potei rimpiangere; ma tra le lacrime di nonna scoprii la tenerezza e nel veder vuoto lo sgabello mi accorsi di sentirmi triste. Avrei voluto discutere con te, capire i torti e le ragioni, conoscer meglio il tuo carattere ed il tuo nome; avrei voluto confrontare i tuoi vent'anni con i miei e giudicare insieme il cambiamento del nostro mondo. E invece un'altra ora va via con i miei occhi sul tuo bicchier di vino mentre le tue mani, tremando un po' girano il tabacco come a volte si fa ora. Tu intanto dormi, ma io ti ascolto mentre brontolando curvo ti allontani; ti appoggi stanco al tuo bastone e brontolando, piano piano ti allontani.
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Nonno ci lasciò che io avevo appena 10 anni. Questi versi li ho scritti che ne avevo 20 ed il perché credo sia molto chiaro leggendo... Ci sono sicuramente molti errori di posizione e cose varie; ciò nonostante ho voluto lasciarla così, senza correzioni perché credo molto nella sincerità in ogni cosa, figuriamoci in quella dei sentimenti. (27- 06- 1984)

D
L'autore
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Commenti (2)

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Leaf19 ottobre 2006

quando c’è poesia... poesia pura..chi fa caso a certe sottigliezze tecniche? ha ragione Paolo... si respira emozione..totale... bellissima.

A
Alessandro Sasso28 marzo 2008

Che poesia meravigliosa! Bellissimi versi che mi hanno stregato col loro fascino e con la loro pienezza di sentimenti... una piccola lacrima nella quale scendono i ricordi di un ragazzo che sente la magia della vita, la bellezza della vecchiaia, il mistero dello scorrere del tempo, l'angoscia di una morte inevitabile.