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Fiabe 13 luglio 2011 · lettura 2 min · 2046 letture

La vite e l'usignolo

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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narrano i cantastorie che in un remoto tempo la vite non dava ne frutto ne fiore. -Che inutile pianta- disse l'agricoltore -buona solo l'ombra a fare impedisce ai miei seminati di fruttare. I suoi rami debbo tagliare!- Detto e fatto, in un lampo la vite si mise a sforbiciare e la potò così selvaggiamente che del fogliame non rimase niente... sol rami nudi e corti. Di lamentarsi la vite non ebbe tutti i torti. Pianse lacrime così amare che un usignolo, per caso lì a volare, sentendola singhiozzare provò pietà e compassione e con saggia decisione decise la vite d'aiutare. Sui rami tronchi volò con le zampette vi si afferrò con melodiosa voce alla pianta così parlò: -non piangere io canterò una soave canzone e vedrai che le stelle del cielo avran di te commiserazione.- Per dieci notti lui cantò, con le sue note trillanti i cuori degli astri allietò. Rese dal soave canto ancor più lucenti commosse, la forza celeste trasmisero alla vite mutilata. Da nuova linfa rigenerata ebbero i suoi rami nuova veste: i nodi si gonfiarono e le gemme si aprirono. Fremettero le prime foglie alla notturna brezza e teneri riccioli verdi s'allungarono a sfiorar l'usignolo con una carezza, la chiara alba gli acini illuminò il sole estivo poi l'indorò. In pianta fruttifera mutata bella ed utile era diventata ed è da allora che si dice che il suo frutto delle stelle han la fortezza del canto dell'usignolo la dolcezza delle notti estive tutta l'ebrezza.
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Commenti (14)

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G
Gianny Mirra13 luglio 2011

Adoro le tue fiabe- poesie così intense e dolcissime. La delicatezza del tuo animo vola con ali d'usignolo tra foglie di vite e stelle luminose.

Cinzia Gargiulo13 luglio 2011

Una fiaba dolcissima che allieta con la sua grazia quest'inizio giornata. Molto gradita.

EnzoL13 luglio 2011

bellissime come sempre le tue fiabe che anche la mia bimbetta apprezza ... un ringraziamento anche da parte sua!

L
Libera Mastropaolo13 luglio 2011

Dolcissima favola in poesia densa di spunti e significati intrinsechi. Bella davvero e letta con grande interesse.

Omar Arcobaleno13 luglio 2011

Che bella fiaba dell'usignolo, poesia superlativa come sempre letta con molto piacere

mario calzolaro13 luglio 2011

la conoscevo in prosa (o qualcosa di molto simile!)...la versione poetica di questa Autrice- a me tanto cara-è molto molto attraente!

S
Sadness13 luglio 2011

Quanti insegnamenti si leggono in questo fiabesco testo ... e l'importanza di quelle cose che appaiono banali, l'ombra che diviene preziosa, come il canto e perfino le lacrime; è un momento di rilassamento leggere questi versi, complimenti, fantastica come sempre!

Emanuele Martina13 luglio 2011

oltre alle poesie esemplare stile anche nelle fiabe, molto bella, dolce e coinvolgente, complimenti sinceri

Midesa13 luglio 2011

che splendida fiaba... tutti i miei complimenti... bravisissima

D
Dany Blasi13 luglio 2011

L'animo delicato e sensibile di questa autrice porta a scrivere in versi fiabe con delle morali e metafore speciali e incantevoli! Plausi poetessa!

Giorgio Dello13 luglio 2011

Una lirica che rilassa, nella sua dolcezza e delicatezza, un uso delle fiabe per profonda poesia, un uso appropriato e apprezzato di questa bellissima versione in versi!"

L
Loreta Salvatore14 luglio 2011

Una fiaba sublime che insegna la bellezza del creato e la dolcezza delle sue creature. Un messaggio di speranza che tutti dovrebbero comprendere per rispettare la natura. Un'opera molto coinvolgente in tutti gli aspetti.

Duilio Martino14 luglio 2011

Una incantevole fiaba... la devo raccontare ai miei amici al Paesello... quando fanno l'alba cantando come usignoli e poi lasciano il loro rossore al nuovo sole... Bella!

Giacomo Scimonelli15 luglio 2011

fiaba ottimamente stilata... dolcissima... un vero piacere la lettura... complimenti...