1.292 lettori online · 356.002 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giulia Gabbia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 16 luglio 2011 · lettura 1 min · 1634 letture

CLOCHARD ... l'uomo senza speranza

Giulia Gabbia 289 poesie pubblicate
+ Segui
L'alba che sorge risveglia il vuoto, il nulla, di un vagabondo senza nome. Intrappolato negli odori di fame tra sudici stracci brandelli di stoffa e resti di calcinacci L'amore non ha più senso su una terra che fiorisce le pene nè una ragione né una gioia, vive la sua omertà davanti all ' urlo del vento. Posa la sua mano per una lucciola di fuoco senz'anima nella gelida nebbia di un mattino senza sole, mentre la vita gli muore nel cuore.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Vi sono molte possibili cause che possono portare alla perdita di una casa, di un lavoro, è un dramma che induce a molti individui ad abbracciare la vita di clochard ... questa difficoltà, spesso porta a fare delle scelte drastiche. A volte il nostro cuore prende altre direzioni, dimenticando quelli che tutti chiamano" Gli emerginati"...

L'autore
Giulia Gabbia

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini16 luglio 2011

ci sono anche molte persone che abbandonano i loro beni per andare i quei luoghi... è una condizione mentale che porta ad una scelta cronica... la verità è che difficilmente la massa si avvicina a loro che sono persone tra le diverse qualità che possono regalarci grandi insegnamenti... ottima poe e ottimo spunto alla riflessione

Giacomo Scimonelli17 luglio 2011

versi toccanti... versi che portano ad una riflessione complessa... molti emarginati fanno una scelta personale... altri perché costretti da una società oramai rivolta solo al proprio egoismo... ottima esposizione ...versi eleganti e penetranti... superba opera

Emanuele Martina18 luglio 2011

molto bella e sentita, vera e triste, c'è molto da riflettere in questa società, molto piaciuta, complimenti

Duilio Martino24 luglio 2011

E' la prima volta che leggo questa autrice e ne resto positivamente colpito dall'incidere del verso... Tagliente e spigolosa la sua poesia lacera l'anima del lettore ...quello che dovrebbe fare, di solito, certa Poesia! COMPLIMENTI DAVVERO!

carla composto29 settembre 2011

una lirica che tocca il cuore... tema forte descritto con vera maestria, sempre brava giulia, complimenti...

Nadia Mazzocco22 ottobre 2011

Me l'ero persa questa poesia di luglio, ma la commento adesso perché di fronte a Poesia come questa c'è solo da inchinarsi!

Sara Acireale16 dicembre 2011

Una bella riflessione la tua, i barboni non vengono avvicinati da nessuno perché lontani dal modo di vivere della massa, perché diversi.È possibile che alcuni di loro abbiano scelto di condurre quella vita ma penso che la maggior parte è stata costretta dalla necessita a vivere sulla strada. Basta un niente e ci si ritrova dall'altra parte della barricata. Oggi, per esempio è facile perdere il lavoro, non potere più pagare un mutuo o un affitto e allora? Non rimane che la strada... con tutti i problemi che ne derivano