Aspettando il vento
Andrea Russo
67 poesie pubblicate
+ Segui
Aspettando il vento
il tormento ormai non mi uccide più,
fa parte di me
tra parole pesanti come ghisa
che si spezza in urla di piombo
e ho i piedi che mi puzzano nella nostalgia
e le mani sudate nell'ipocrisia,
neanche più il dolore dei denti che marciscono mi consola,
solo perché ...
ho deciso che sorridere un'altra volta
sia falsità che colora fiori
senza più profumo...
Vorrei solo essere uno spigolo nel mondo
a cui è rimasto un soffio di poesia,
che ha smarrito gli occhi
tra bagliori di stelle
già morte ad ogni mattino...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea Russo
Sono nato il 22 di Giugno con l'avvento dell'estate, ed e stata la luna a crescermi. Lo ha fatto seduta in riva al mare, mentre mi mondava i piedi e mi cancellava, nel suo rumore.. Scrivo pensieri che chiamo poesia, perchè devo ancora imparare cosa essa sia.. Ho iniziato a scrivere nel settembre 2010 solo perch
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita18 luglio 2011
una bella poesia anche se piena d'amarezza apre alla positività, complimenti
Michele Tropiano18 luglio 2011
Un bel componimento anche se molto triste: belle le immagini e con esse, dure, anche le parole usate (puzzano, marciscono). La fine l'ho trovata poi particolarmente bella, malinconica, ma penetrante e decisamente altamente poetica.

