Dovrei
Dovrei scrivere a te
a me, a noi.
Dovrei imparare a non trovare
il momento giusto, ma solo il momento.
Dovrei imparare a guardare la luna
Senza pensare che ogni gioia trascina
Nell'ombra il cadavere della nostra vita.
Dovrei non pensarti
Ma sarebbe come negare la perfezione del bianco
Le parole in un abbraccio.
Non è amore
Lo so, ma il cuore dorme ancora
tra le carezze della mia illusione,
di un domani che non trova la sua alba
mentre ogni mio singolo neurone
Fa a botte con se stesso
per risvegliare una realtà
che a tratti trova il suo equilibrio.
Vivo in bilico
tra le maschere del passato
e le macerie del presente.
Sei una mia creazione.
Sono l'architetto della mia autodistruzione.
©
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