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Fiabe 24 luglio 2011 · lettura 2 min · 1569 letture

La stupidità del polipo

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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del polpo, mollusco marino si ha doppia considerazione: per alcuni è sciocco, cretino per altri scaltro furbo come un malandrino. La fama dello stolto guadagnò -narra una leggenda giapponese- quando la regina dei pesci e dei mari gravemente s'ammalò. A frotte vennero dottori a cercar di guarirla ma invano, lei peggiorò. Un giorno, un medico suggerì che per salvarla un fegato di scimmia occorreva. Pensa che ti ripensa, il Re capì che solo il polpo poteva sull'isola delle scimmie andare ed il fegato riportare... solo lui, infatti poteva camminare sulla terra, strisciare sulla sabbia coi tentacoli. S'avventurò il polpo per mare tutti gli ostacoli facilmente superò e presto nell'isola approdò. Lì incontrò una scimmia che sul ramo stava a penzolare. Con astuzia, il polpo, del suo regno si mise a raccontare e lo descrisse a tal meraviglia che alla scimmia venne voglia di andarlo a visitare. Si offrì generosamente di accompagnarla e siccome lei non sapeva nuotare in groppa la fece salire... Quando furono in alto mare lontani dalla riva il polpo svelò il suo inganno dicendo alla poverina che il suo fegato serviva per salvar la regina e come sorte le spettava la morte. La scimmia colta da grande affanno -di morir proprio non gradiva- con arguzia inventò che quella mattina aveva il fegato a casa lasciato che bisognava tornare a riva per andarlo a prendere così che, al polpo l'avrebbe poi donato. Non pensò il mollusco d'esser stato gabbato... indietro la scimmia riportò ma questa, appena terra toccò nella profonda giungla s'inoltrò. Al meschino altro non restò di tornare al suo paese . A mani, anzi a tentacoli vuoti dal re si presentò il quale molto se la prese adirato, imbecille lo chiamò che gli si togliessero squame, ossa, pinne, ordinò. Percosso, denudato, disossato venne dal paese esiliato condannato ad errare molle e gonfio per il mare. Ed ancor oggi, è in uso dire in Venezia, la parola folpo che designa il polpo per indicar chi si comporta da stupido, da stolto...
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una fiaba per la domenica, giornata di pace e di riposo e che sia serena e tranquilla per tutti.

C
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Commenti (15)

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V
Vincenzo Capitanucci24 luglio 2011

Molto simpatica L'or... scritta con grande scioltezza... cattura il lettore con tentacoli a ventosa...

D
Dany Blasi24 luglio 2011

Fiabe che sono essenza e prerogativa di questa speciale autrice che ci delizia sempre regalandoci queste magnifiche fiabe in versi!

Loretta Stefoni24 luglio 2011

Molto simpatica ... proprio una gradevole lettura, che non tralascia, come si conviene a tutte le fiabe, di impartire un insegnamento morale, che va oltre al detto.

a
antonina24 luglio 2011

brava, molto bella .spesso l'ingenuità è sinonimo di stoltezza.

EnzoL24 luglio 2011

bella e spiritosa... un Autrice che con le Fiabe veramente ci sa fare... sei diventata l'eroina della mia bimba!

Danielinagranata24 luglio 2011

come mi piacciono le tue fiabe... simpatica e di gradevole lettura... fiabe con sempre una morale... fiabe da raccontare

L
Loreta Salvatore24 luglio 2011

Una fiaba ben scritta e dal valore morale per dirci della stoltezza e della mancata scaltrezza nel comportamento umano. Complimenti!

Moreno il Duca24 luglio 2011

una fiaba delle tue come sempre bellissima con degli insegnamenti posti all'interni con cura e molto efficaci sul modo di comportarsi sulla ingenuità molte volte simboli di stoltezza... complimenti

Silvia De Angelis24 luglio 2011

Sempre intense e profonde le fiabe poetiche, presentate da questa splendida autrice, su cui è bello soffermarsi in un'attenta lettura... Versi molto piaciuti

rosanna gazzaniga24 luglio 2011

Bella e originale fiaba, con una morale da meditare: chi crede di essere più furbo degli altri, spesso li sottovaluta. Piaciutissima,

Luigi Arcopinto24 luglio 2011

Fantastica lirica... Davvero molto apprezzata, complimenti! Fiocco!

Giacomo Scimonelli24 luglio 2011

sono senza parole... posso solo dire che una fiaba in versi come la tua non lo mai letta... e che sarebbe meritevole da antologia scolastica...è semplicemente fantastica...

Maria Rosa Cugudda24 luglio 2011

Sempre molto originale la nostra autrice, versi eleganti che si leggono piacevolmente e che regalano importanti e validi messaggi!

Duilio Martino24 luglio 2011

Grande fantasia dell'autrice che mi ha inchiodato alla lettura della sua arguta e simpaticissima lirica... Incantevole!

Cinzia Gargiulo7 agosto 2011

Fiaba scorrevole e accattivante che cattura il lettore verso dopo verso. Molto apprezzata.